Piccolo prestito NoiPa, tutto quello che c’è da sapere: dai soggetti beneficiari all’estinzione

Che cos’è il piccolo prestito NoiPA?

Il piccolo prestito NoiPA è una particolare forma di finanziamento che può essere richiesta esclusivamente da quanti fanno parte del sistema NoiPA, ossia il sistema informatico che permette di processare ed elaborare la gestione degli stipendi della Pubblica Amministrazione. Si tratta di un prestito che non può superare un particolare importo, ossia quello di quattro mensilità nette, che in alcuni casi particolari possono essere ampliati fino a otto. Per poter accedere al piccolo prestito NoiPa, inoltre, è fondamentale che il richiedente abbia un conto corrente bancario intestato e che questo corrisponda con quello utilizzata proprio dal sistema informatico per l’accredito dello stipendio. Infatti, le somme da pagare per le rate verranno poi direttamente trattenute dallo stipendio dal sistema NoiPa. Una delle particolarità di questa forma di finanziamento è che esso può essere richiesto senza specificare la motivazione.

Come richiedere il piccolo prestito NoiPA

Come si può facilmente comprendere dal nome, questa forma di finanziamento prevede importi molto bassi. La somma massima richiesta, tuttavia, dipende dall’importo netto dello stipendio essendo calcolata su quattro mensilità nette. La particolarità di questo prestito è che esso va restituito necessariamente entro 48 mesi. In alcuni particolari casi, e solo se non siano presenti altri finanziamenti in contemporanea, è possibile richiedere un piccolo prestito NoiPA pari ad otto mensilità. Anche in questo caso, tuttavia, la rateizzazione per il pagamento del debito va calcolata su 48 mesi.

La richiesta del piccolo prestito da parte dei dipendenti del servizio informatico NoiPA può essere effettuata direttamente online, tramite una specifica piattaforma Self-Service. Utilizzando questo sistema online sarà molto più facile sbrigare le pratiche di richiesta visto che il riconoscimento e i dati del dipendente saranno automatici e la richiesta verrà inoltrata direttamente all’INPS. Il richiedente dovrà solo indicare la cifra richiesta senza specificare alcuna motivazione. La piattaforma permette anche di effettuare simulazioni sul calcolo dei preventivi e delle rate da versare.

Nonostante la richiesta online, il piccolo prestito NoiPA non è a erogazione immediata. I tempi medi per ottenere gli importi richiesti variano tra i 45 e i 60 giorni a seconda dei casi.

Il piccolo prestito NoiPA può essere anche rinnovato. Sempre tramite la piattaforma, infatti, si potranno effettuare diverse operazioni, come appunto, la richiesta di rinnovo. Per una nuova richiesta di piccolo prestito NoiPA, tuttavia, è necessario che il debito relativo alla richiesta precedente sia estinto.
La piattaforma Self-Service può essere utilizzata anche per rinunciare a una richiesta fatta precedentemente e ancora in fase di elaborazione. Infatti, entrando nella propria pagina personale si potrà sempre controllare lo stato di avanzamento della propria pratica e, in caso di elaborazione in corso, decidere di annullare la richiesta di finanziamento.

Uno dei più interessanti strumenti offerti dalla pagina per la richiesta del piccolo prestito NoiPA è sicuramente quello relativo al calcolo delle rate, ossia alla simulazione. Tramite questo strumento, infatti, sarà possibile valutare quale forma di rateizzazione risulta più conveniente e adatta alle proprie esigenze specifiche.

 

Prestito NOIPA

noipa prestiti pluriennaliPrestito NOIPA che cos’è 

Il prestito NOIPA è un prestito agevolato dedicato ai dipendenti della Pubblica Amministrazione, grazie a una convenzione con il Ministero dell’Economia e della Finanza, che propone finanziamenti a tassi agevolati per i dipendenti di enti pubblici.

Le condizioni dei tassi sono supervisionate dal Ministero, in modo che i finanziamenti si svolgano a tassi particolari e vantaggiosissimi per i lavoratori del comparto pubblico, in quanto sono anche in grande numero. Grazie alla convenzione con questo ente, il dipendente può aderire direttamente tramite la sua busta paga, facendosi decurtare il dovuto dallo stipendio.

Questo sistema è generato dal DAG (Dipartimento Amministrazione Generale del Personale), che vigila su tutto lo svolgimento amministrativo e documentale del comparto pubblico: dalle buste paga al CUD, ai documenti.

Come ottenere un prestito NOIPA

Un prestito NOIPA si può ottenere direttamente tramite addebito in busta paga e la somma richiedibile va da 1 a 4 mensilità medie di un dipendente. E’ necessario che la persona sia intestataria di un conto corrente su cui viene effettuato l’addebito dello stipendio e anche di un indirizzo mail su cui verranno inviate tutte le comunicazioni e la documentazione relativa al prestito: contratti, estratti conto, bollettini postali e così via.

Quali sono i requisiti per ottenere un prestito NOIPA 

Per ottenere un prestito NOIPA, basta affidarsi ad un intermediario finanziario che possa aiutarti a elaborare la documentazione necessaria ad ottenere il prestito, in modo da velocizzare e ridurre i tempi per ottenerlo. I requisiti sono semplici: essere dipendente statale a tempo indeterminato, avere un certo reddito minimo e presentare un documento identificativo.

Quanto si può ottenere con un prestito NOIPA? 

Attraverso questa nuova forma di prestito, si può richiedere una somma fino a 60000 euro, restituendola in comode rate, fino a 120, in un periodo do 10 anni. Il tasso è fisso e si attesta a un massimo del 20% dello stipenmdio netto, in modo da non andare a gravare troppo sulle spese mensili. Il prestito si può richiedere anche con altre forme di finanziamento in corso e il lavoratore può avere un anticipo sul prestito motivando la necessità ed allegando un eventuale preventivo di spesa.

Le funzionalità self service del piccolo prestito

NOIPA mette a disposizione una funzionalità self service, che permette di simulare la rata dovuta sul sito e montorare l’andamento della pratica. Si possono chiedere importi fino a 4 mensilità, rimborsabili in diverse tranche in base all’entità del prestito.

Le restituzioni vengono effettuate in 12 rate per i prestiti annuali, 24 per i biennali, 36 per i prestiti a tre anni e 48 a 4 anni. I piccoli prestiti possono anche essere richiesti in doppia mensilità, però il cliente non deve avere ulteriori finanziamenti con trattenute sulla busta paga, come ad esempio la cessione del quinto. Il tasso annuale nominale è del 4,25% mentre le spese di Amministrazione, come molti altri fondi, si attestano allo 0,50%.

Il servizio di simulazione del piccolo prestito

Il servizio di simulazione della rata del Piccolo Prestito permette di simulare il dovuto per un determinato prestito, partendo dalla busta paga, dato fruibile pubblicato sul portale di NoiPa.
Nel caso in cui si prospetti il massimo richiedibile, il sistema calcola il dovuto nell’opzione di doppi mensilità.
I dati di cui hai bisogno per simulare il prestito sono:

  • l’importo del prestito o l’opzione “massimo erogabile”;
  • il numero di rate con le quali si pensa di restituire il prestito.

La simulazione si può fare o tramite importo o tramite rata mensile, compilando il form con i dati richiesti. In particolare si può richiedere: una somma parti a una mensilità da restituire in 12 mesi, un importo pari a due mensilità nete da restituire massimo in 24 mesi o pari a tre volte lo stipendio, da restituire in 36 rate. Si può poi simulare tramite data, inserendo sempre alcuni dati fonadamentali come:

  • l’importo massimo erogabile nel prestito;
  • il numero di rate con cui si vuole restituire il prestito o la data entro la quale va saldato il debito.

Piccolo prestito NoiPa pluriennale 

Il prestito pluriennale può essere chiesto per necessità particolari a pensionati e dipendenti pubblici, previa presentazione di certificato medico di sana e robusta costituzione, una specifica motivazione fra quelle richieste e autorizzate dal fondo con preventivo di spesa.

Il richiedente deve avere contratto a tempo indeterminare e prestare servizio presso una Pubblica Amministrazione da minimo 4 anni o avere 4 anni di contributi versati come pensionato.

Il prestito può essere richiesto per 5 o 10 anni con rate rimborsabili tramite trattenuta su busta paga, in modalità da 60 o 120 rate, al netto degli oneri del fondo. Questa modalità è maggiormente pensata e progettata per tutti coloro che sono invalidi civili o pensionati e possono necessitare di un credito aggiuntivo a fronte di spese.

Si ricorda comunque che le spese dovute all’acquisto di protesi, carrozzine o auto modificate sono contemplate in altre forme di prestito o rimborso e quindi sono erogate dall’INPS o INAIL, se l’invalidità è proveniente da infortunio di lavoro.

In questa guida ti abbiamo dato tutte le indicaizoni fondamentali per aiutarti a simulare o stipulare un contratto di prestitio NOIPA, che è una nuova forma poco diffusa e conosciuta, in quanto è stata prevista solo negli ultimi anni per i dipendenti pubblici, in modo da avere tassi vigilati e bassissimi, molto vantaggiosi per chi abbia necessità di un’immediata somma a disposizione.

Maggiori informazioni relative ai piccoli prestiti NoiPA possono essere visionati sul sito di: